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Il divario tra inventario fisico e dati di sistema: perché i sistemi gestionali hanno bisogno di verifiche, non solo di transazioni

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Le aziende investono milioni di euro in sistemi ERP, WMS, MRP, MES e piattaforme per la gestione della supply chain al fine di controllare le scorte. Questi strumenti sono progettati per registrare le transazioni, monitorare i movimenti, supportare la pianificazione e garantire visibilità lungo operazioni sempre più complesse.

inventory integrity twin

Nonostante questi investimenti, molte organizzazioni continuano a riscontrare discrepanze inventariali, carenze di stock, ritardi produttivi, svalutazioni impreviste e rilievi durante gli audit.

Il motivo è sorprendentemente semplice.

I sistemi aziendali registrano ciò che dovrebbe essere accaduto.

Non verificano ciò che è realmente accaduto.

Questo genera quello che RGIS definisce Inventory Reality Gap, ovvero il divario crescente tra la realtà fisica dell’inventario e ciò che i sistemi informativi ritengono sia presente.

Come si crea l’Inventory Reality Gap

Le inesattezze inventariali raramente derivano da un singolo evento di grande impatto. Nella maggior parte dei casi si sviluppano gradualmente attraverso centinaia o migliaia di piccole attività operative che si verificano ogni giorno.

  • Un pallet viene spostato senza che il movimento venga registrato nel sistema
  • Un componente viene prelevato dalla posizione sbagliata
  • Materiale danneggiato rimane fisicamente presente ma non viene mai contabilizzato come scarto
  • Le scorte vengono temporaneamente collocate in una posizione alternativa durante un progetto
  • Due sistemi diversi mantengono registrazioni contrastanti dello stesso stock

Singolarmente, questi episodi possono sembrare irrilevanti. Nel loro insieme, però, generano un problema significativo di integrità dell’inventario.

La difficoltà principale è che la maggior parte delle organizzazioni non dispone di una procedura continua in grado di verificare se i dati registrati nei sistemi riflettano ancora la realtà fisica.

Il costo delle imprecisioni inventariali

Le discrepanze di inventario hanno conseguenze che vanno ben oltre le operazioni di magazzino.

Per i produttori, la mancanza di un singolo componente ad alto valore può fermare una linea produttiva, anche quando il sistema segnala la disponibilità del materiale.

Per le organizzazioni che lavorano per progetto, materiali destinati ad attività critiche possono risultare disponibili a sistema, salvo poi scoprire che non sono fisicamente rintracciabili.

Per i dipartimenti finanziari, l’accumulo di discrepanze può tradursi in importanti rettifiche di fine esercizio, svalutazioni e maggiori controlli da parte dei revisori.

Per gli uffici acquisti, dati inventariali non affidabili spesso provocano acquisti urgenti non necessari, ordini duplicati e un aumento dei costi logistici.

L’impatto economico può essere considerevole. Anche piccole percentuali di errore applicate a inventari di elevato valore possono tradursi in milioni di euro di esposizione finanziaria.

Eppure molte aziende non sono consapevoli dell’entità del problema, poiché le discrepanze emergono soltanto durante audit periodici o inventari annuali.

Perché i sistemi tradizionali non possono risolvere il problema

ERP, WMS, MRP e le moderne piattaforme per la supply chain restano strumenti essenziali per la gestione aziendale. Tuttavia, non sono stati progettati per verificare fisicamente l’inventario:

  • Il loro obiettivo principale è l’elaborazione delle transazioni
  • Registrano ricezioni, spedizioni, trasferimenti, rettifiche e consumi
  • Presuppongono che tali transazioni rappresentino fedelmente la realt.

Quando un’attività fisica avviene senza la relativa registrazione, oppure quando una transazione viene eseguita in modo errato, il sistema non dispone di alcun meccanismo autonomo per verificare la situazione reale.

È qui che molte organizzazioni si trovano di fronte a un importante punto cieco: possiedono sofisticati sistemi di registrazione, ma non dispongono di un sistema dedicato alla verifica.

Inventory Integrity Twin: una nuova prospettiva

Con l’accelerazione della trasformazione digitale, concetti come i Digital Twin sono diventati sempre più diffusi.

Tuttavia, mentre molti Digital Twin si concentrano su asset, macchinari, impianti o processi operativi, l’inventario rappresenta una sfida unica.

Le scorte sono in continuo movimento: vengono consumate, trasferite, modificate e aggiornate costantemente.

Per mantenere la loro integrità è necessaria una verifica continua.

L’Inventory Integrity Twin (IIT) è una nuova categoria di soluzioni aziendali sviluppata specificamente per affrontare questa esigenza.

Piuttosto che sostituire i sistemi esistenti, l’Inventory Integrity Twin opera come un livello integrato di verifica e governance che affianca ERP, WMS, MRP e le altre piattaforme aziendali. Attraverso la riconciliazione continua tra la realtà fisica dell’inventario e i dati presenti nei sistemi, migliora accuratezza, affidabilità e qualità delle informazioni, proteggendo al contempo gli investimenti tecnologici già effettuati.

L’Inventory Integrity Twin:

  • Verifica l’inventario fisico
  • Individua le discrepanze
  • Riconcilia le differenze riscontrate
  • Applica controlli di governance
  • Genera evidenze utilizzabili in sede di audit
  • Aumenta la fiducia nei dati aziendali

Il risultato è una visione dell’inventario affidabile, verificata e costantemente aggiornata a livello aziendale.

Dalla gestione dell’inventario all’integrità dell’inventario

Per decenni le organizzazioni si sono concentrate sulla gestione dell’inventario.

Oggi la sfida si sta spostando verso l’integrità dell’inventario.

La gestione dell’inventario si pone una domanda fondamentale:

“Come possiamo tracciare le nostre scorte?”

L’integrità dell’inventario ne pone una ancora più importante:

“Come possiamo essere certi che i nostri dati siano corretti?”

Man mano che le supply chain diventano più complesse, il valore delle scorte aumenta e i requisiti normativi si fanno più stringenti, questa distinzione assume un’importanza sempre maggiore.

Disporre di dati inventariali accurati non è più soltanto una necessità operativa.

È un asset strategico che influenza produzione, finanza, acquisti, servizio clienti, conformità normativa e processi decisionali.

Il futuro della gestione dell’inventario

Le organizzazioni che raggiungeranno i migliori livelli di performance inventariale non saranno necessariamente quelle dotate del maggior numero di sistemi.

Saranno quelle che potranno fidarsi dei propri dati.

Questa fiducia nasce dalla capacità di garantire che i sistemi aziendali riflettano con precisione la realtà fisica.

Il futuro della gestione dell’inventario non consiste semplicemente nel migliorare le transazioni. Consiste nella verifica continua. Consiste nell’integrità dell’inventario.

Ed è il fondamento di operazioni più affidabili, di una governance più solida, di migliori performance finanziarie e di decisioni aziendali più efficaci.

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